sabato 9 gennaio 2010

DIARIO DA SAIGON - PART 2 - LA MUERTE DI PUERTO ESCONDIDO

LA MUERTE DI PUERTO ESCONDIDO

Ogni riferimento a fatti, fattoni, luoghi, eventi storici e depravazioni morali varie, è DEL TUTTO CASUALE e imputabile esclusivamente all' immotivata, degenerata fantasia degli autori.

LA MUERTE DI PUERTO ESCONDIDO

4 GENNAIO 2000

Maledetta Nancy.

Maledetti Pink Floyd.

Puttana. Mi sveglio. Sono ancora in questa fottuta Zicatela. Stessa zazza-riera, stesso sconosciuto nella mia stanza, stessi anche i baffi. Un giorno intero non è bastato per ricordarmi come sono arrivato qui, ma è stato più che sufficiente per non scordarmi di Nancy.

Puttana mexicana, bella come la morte di un nemico, sorriso di femmina, falsa come i ricordi, e ancora bella da far male. Bastava una cerveza per farla accendere, coca e mezcal per farla brillare al sole di un tramonto da copertina. Un culo ballerino da far girare la testa ai turisti. Al costo di poche attenzioni. Per i pesos invece, sapeva come fare.

Nancy, puttana viaggiante di una notte che non sa finire.

4 gennaio 1973

Il giorno in cui conobbi Nancy a Saigon. A quel tempo era un piccolo fiore, leggera come il fischio di un proiettile, ma io avevo troppi uomini sotto il mio comando per permettermi distrazioni. Men che meno per sottovalutare il lavoro dei miei sette fratelli, miei figli e responsabilità privata. La mia guardia personale. Per loro ero l’unica persona al mondo. Almeno fino all’arrivo di Nancy.

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